Collegamento Hotel Califfo
   
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ALTI E BASSI …E MEDI (SECONDA PARTE)

Un film già visto. A Oristano un turno esaltante, un turno disastroso e un turno pareggiato, con la squadra di Quartu che perde la gara 5 a 3, sotto di 11 imps nel risultato finale (117 a 106); a Quartu un turno esaltante, un turno pareggiato e un turno disastroso, con la nostra squadra che perde la gara 5 a 3, sotto di 10 imps nel risultato finale (102 a 92). Come ad Oristano la nostra compagine parte benissimo, il capitano decide di mettere in campo  quella che ritiene la miglior formazione, ovvero quella che ha strapazzato Oristano per 56 a 23 nel primo turno di 2 settimane fa. I fatti gli danno ragione e Quartu vince molto bene per 45 a 20. Ancora una volta grande prestazione di Nino Cossu ed Efisio Cogoni, ma comunque di tutta la squadra, infatti quando si lasciano solo 20 imps agli avversari in 16 mani, vuol dire che tutti hanno giocato bene. Dopo le prime 16 mani il compito era quello di mantenere il vantaggio, e nel secondo turno questo obiettivo viene raggiunto, infatti Quartu si aggiudica un altro punto pareggiando 24 a 22: pochi match points volati da una parte all’altra, a dimostrazione che le due compagini hanno giocato bene. Dopo il secondo turno quindi i punti di vantaggio per la nostra squadra aumentavano a 27, e Quartu poteva facilmente aggiudicarsi ancora un punto se fosse riuscita a non perdere con più di 36 imps di distacco il terzo e ultimo turno, infatti il regolamento dice che da 0 a 9 di differenza nel risultato finale, l’incontro viene considerato pareggiato. Il vantaggio è vero che era enorme ma,  nel copione del film già visto era previsto un turno disastroso, e così è stato: sotto di 37, e Quartu perde anche questo incontro anche se per soli 10 imps. Non faccio ulteriori commenti, se non che adesso la salvezza diretta sarà molto più difficile, verosimilmente ci giocheremo la permanenza in terza serie nei play out, in un incontro secco di 48 mani contro la terza classificata del girone 12, un girone con tutte squadre forti. Play out che si giocheranno a Roma, quindi praticamente a casa loro, ulteriore handicap. Quando siamo partiti per questo campionato sapevamo che la salvezza sarebbe stata un’impresa difficilissima. Ma siamo ancora lì a giocarcela, e questo non può che essere motivo di orgoglio. E se le cose non dovessero andare bene, cercheremo di tornare in 3ª serie il prima possibile, speriamo già nel 2018, ma con un maggior bagaglio di esperienza.

   
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