Collegamento Hotel Califfo
   
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ALTI E BASSI … E MEDI

Decisamente altalenante l’incontro che ha visto protagoniste le squadre di Quartu e Oristano. I nostri partono come meglio non potevamo sperare, e dopo il primo semiturno eravamo in vantaggio di 56 a 23. Primi due punti per Quartu quindi, importantissimi per una squadra che ha come unico e difficilissimo obiettivo quello di salvarsi. Ma non erano solo due punti, c’erano anche ben 33 imps di vantaggio, tanti, e se ben amministrati, ci avrebbero portati anche alla vittoria dell’incontro, e quindi altri 2 punti. Così non è stato. Il secondo turno è stato perso per 52 a 11, una vera debacle. Non solo si è perso tutto il vantaggio accumulato, ma dopo quel turno la squadra si trovava ad inseguire sotto di 8. Il terzo turno è finito 42 a 39 per loro, solo 3 imps di differenza che a termine di regolamento viene considerato un pareggio (da 0 a 3 imps di differenza il turno finisce 1 a 1), ma l’incontro totale è stato vinto da loro 117 a 106 (l’incontro totale viene considerato vinto 2 a 0 se la differenza supera i 9 imps). Morale della favola: 2 punti per Quartu per il primo turno, più 1 punto per Quartu per il pareggio del terzo turno totale 3 punti. Per Oristano invece 2 punti per il secondo turno, più 1 punto per il pareggio del terzo turno, più altri 2 punti per  la vittoria finale dell’incontro, totale 5 punti. Oristano 5 Quartu 3. Quindi ci portiamo a casa tre punti, importanti per la classifica, certo è che dopo una partenza così esaltante si sperava in un bottino più grosso, ecco quindi giustificata la delusione nelle voci dei protagonisti. Voci unanimi nel dire che la coppia Cogoni Cossu, schierata nel primo turno, ha giocato veramente bene. Questo ci pone delle domande: perché non hanno continuato a giocare visto che erano tanto in forma? Bisognerebbe essere presenti nel posto per dare una risposta, ricordo che tanti anni fa quando mi era stato dato l’incarico di essere capitano di una squadra, alle volte mi capitava di togliere una coppia che aveva giocato benissimo perché vedevo che si erano spremuti tanto e ormai erano stanchi, e magari far entrare in squadra una coppia che vedevo scalpitare da quanto era motivata. Li guardavo negli occhi, e sul momento prendevo la decisione su chi schierare, nella speranza che fosse la decisione giusta. La strategia del nostro capitano invece è quella di blindare gli incontri già quattro giorni prima, in modo che i giocatori sappiano già da subito che devono dare tutto in quelle 2 ore e 15 di gioco, preparandosi così mentalmente. Non so quale sia la strategia giusta, certo è che il nostro capitano nel 2015 ha ottenuto una storica promozione per la nostra associazione, quindi ha tutta la nostra fiducia. Prossimo turno sabato 23 gennaio in casa contro l'Arcadia Benbridge di Roma, che nel primo turno ha incontrato l'altra squadra romana dell'Arcadia Bridge, vincendo per 7 a 1. Quindi l'incontro si prospetta difficilissimo, ma FORZA QUARTU, e qui che si devono cercare di strappare almeno 2 punti, forse decisivi per la salvezza finale.

   
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